Gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione 2943 ss. contro uno dei debitori in solido, oppure uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il comune debitore, hanno effetto riguardo agli altri debitori o agli altri creditori 1308(1)
La sospensione della prescrizione 2942 nei rapporti di uno dei debitori o di uno dei creditori in solido non ha effetto riguardo agli altri. Tuttavia il debitore che sia stato costretto a pagare ha regresso contro i condebitori liberati in conseguenza della prescrizione(2).
La rinunzia alla prescrizione fatta da uno dei debitori in solido non ha effetto riguardo agli altri; fatta in confronto di uno dei creditori in solido, giova agli altri. Il condebitore che ha rinunziato alla prescrizione non ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione medesima.
Note
(1)
Se la prescrizione è interrotta dall’atto di costituzione in mora (1219 c.c.) vi è una scissione dei relativi effetti poiché si estende l’effetto interruttivo ma non quello della costituzione in mora (1308 c.c.).
(2)
Quindi: in caso di sospensione l’effetto espansivo è solo nei rapporti tra debitori e creditore (rapporti esterni), non in quelli tra condebitori (rapporti interni), poiché il debitore che ha adempiuto, in quanto non si è giovato della sospensione, conserva il regresso verso gli altri.